| chirurgia | senologia |
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| SI PUO RIGENERARE IL SENO CON CELLULE STAMINALI |
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L’azienda americana Cytori Therapeutics ha presentato i risultati di uno studio indipendente condotto in Giappone, in cui cellule staminali derivanti da tessuto adiposo e cellule rigenerative sono state utilizzate per la ricostruzione del seno dopo mastectomia parziale. Lo studio è stato presentato con un poster in occasione del 30° San Antonio Breast Cancer Symposium Nell’ambito di questo innovativo studio sono state valutate 21 donne senza metastasi o recidiva dopo almeno un anno dalla mastectomia parziale.Ecco alcune osservazioni rilevanti:• la procedura risulta sicura e ben tollerata in tutte le donne.• Non si manifestano fenomeni di rigetto o di reazione immune. Le pazienti si dichiarano soddisfatte della procedura nel 79 per cento dei casi, con un follow-up medio di 7,7 mesi.Si registra un miglioramento statisticamente significativo nello spessore medio del tessuto mammario, dopo un mese dal trattamento e all’esame finale, rispetto al valore iniziale.• Non si riscontra alcuna riduzione nello spessore del tessuto mammario nell’intervallo di tempo tra il primo mese dopo il trattamento e l’esame finale
Nello studio, il tessuto rimosso con la mastectomia parziale è stato rimpiazzato dal tessuto adiposo della paziente stessa, ottenuto per liposuzione, unito a cellule staminali derivate da tessuto adiposo e cellule rigenerative, sempre provenienti dalla paziente. Tali cellule sono state prelevate durante l’intervento chirurgico mediante un apposito strumento, chiamato Celution, prodotto da Cytori.«Si tratta d uno sviluppo tecnologico molto importante per le donne che hanno subito una mastectomia parziale», ha commentato Marc H. Hendrick, presidente di Cytori Therapeutics. «I dati riportati suggeriscono che questa metodica può essere realizzata in modo sicuro e pratico, e confortano la decisione di Cytori di avviare studi clinici per stabilire l’efficacia della procedura, valutare la riduzione di volume e misurare l’entità del beneficio estetico e funzionale».«Le opzioni ricostruttive non hanno tenuto il passo delle nuove terapie per il trattamento dei tumori. A oggi, tali opzioni sono ancora inefficaci o poco pratiche. Le pazienti sottoposte a mastectomia parziale si devono ancora rassegnare a vivere con una importante perdita di tessuto. Questa metodica potrebbe offrire l’opportunità di ripristinare forma, volume e funzione persi a causa del trattamento demolitivo».Cytori avvierà in Europa due studi al fine di valutare il ruolo delle cellule staminali derivate da tessuto adiposo e delle cellule rigenerative – prelevate attraverso il sistema Celution - nella ricostruzione del seno dopo mastectomia parziale. Uno studio, chiamato RESTORE II, valuterà fino a 70 pazienti arruolate in diversi centri, mentre lo studio VENUS verrà condotto in un singolo centro su 20 pazienti con difetti estetici e funzionali e danni gravi da radiazioni.Il grasso, definito tecnicamente tessuto adiposo, è una delle fonti più accessibili e più ricche di cellule rigenerative dell’organismo. Le cellule rigenerative derivate da tessuto adiposo, incluse le cellule staminali e altri importanti tipi di cellule, hanno dimostrato in studi preclinici di conservare il volume e la consistenza dopo l'innesto. Per questa ragione, tali cellule potrebbero migliorare e semplificare le complesse procedure tradizionali di prelievo e impianto del tessuto adiposo, oltre a consentire una maggiore riproducibilità dei risultati nella chirurgia estetica e ricostruttiva.Il tumore della mammella viene diagnosticato ogni anno a più di un milione di donne in tutto il mondo, di cui 370.000 in Europa e 210.000 negli Stati Uniti. Grazie ai progressi nella diagnosi, una percentuale sempre maggiore di pazienti risulta candidabile alla mastectomia parziale piuttosto che a quella totale. Sfortunatamente, la mastectomia parziale procura spesso danni cutanei, perdita di tessuto, dolore e impedimenti nel movimento. Le donne sottoposte a tale procedura hanno ancora oggi a disposizione scarse opzioni ricostruttive per ridurre il dolore, ripristinare la motilità e restituire volume e forma al seno. Il Celution System rappresenta il più recente dispositivo realizzato dall'azienda americana: consente di separare le cellule staminali e rigenerative di un soggetto adulto dal tessuto adiposo, per essere reimpiantate nello stesso paziente nel corso della medesima procedura chirurgica.Il Celution® sarà disponibile in Europa nel 2008 per la chirurgia ricostruttiva e in Giappone per la crioconservazione delle cellule staminali e rigenerative. Alcuni studi clinici sono attualmente in corso per valutare la procedura anche su altre malattie, fra cui la degenerazione del disco intervertebrale e i disturbi gastrointestinali. Dobbiamo concludere che lo studio riguarda soltanto 21 donne. La ricerca è stata inoltre presentata con un poster e npon con una comunicazione scientifica. Si tratta dunque di una ricerca interessante che però non può autorizzare ancora molte speranze.
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Giancarlo Calzolari | Giovedì 20 Dicembre 2007 15:38 |





