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| TUMORI TESTA-COLLO:LE TERAPIE COMBINATE MIGLIORANO I SUCCESSI DELLA CHIRURGIA |
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Per i maggiori esperti internazionali di oncologia medica, chirurgia oncologica e radioterapia, questo appuntamento rappresenta un’importante occasione di dialogo e di confronto sui migliori trattamenti per i tumori testa-collo avanzati e sull’interazione delle nuove modalità di radioterapia e chemioterapia e trattamento con farmaci biologici come possibilità alternativa alla soluzione chirurgica.Ad oggi, negli stadi avanzati della patologia le possibilità di guarigione vanno dal 30 al 60% e, finora, la soluzione chirurgica, è stata l’unica alternativa possibile: tuttavia, i progressi tecnici della moderna radioterapia, combinati con farmaci chemioterapici o con nuove molecole biologiche, hanno permesso di proseguire il cammino verso la preservazione dell’organo e della sua funzionalità, ottenendo strategie terapeutiche migliori.In campo farmacologico, il panorama delle terapie relative al tumore testa-collo è stato protagonista, negli ultimi 20 anni, di un progressivo allargamento degli scenari terapeutici: oltre ai farmaci chemioterapici, gli ultimi anni hanno visto l’introduzione di farmaci a bersaglio molecolare, come il cetuximab, anticorpo molecolare in grado di inibire l’attivazione inappropriata del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR), responsabile della crescita e proliferazione delle cellule tumorali. In particolare, questo trattamento si è dimostrato efficace sia in combinazione con la chemioterapia, o radioterapia, sia come trattamento singolo.“In Italia l’approccio multidisciplinare, che combina radioterapia con trattamenti farmacologici, non è molto praticato a causa dell’alto livello di strumentazioni e di expertise clinico necessario. Grazie a questo incontro sarà possibile fare il punto, in ambito internazionale, su questi sbocchi terapeutici. – ha dichiarato la Dottoressa Licitra – Utilizzare la giusta combinazione di radioterapia e chemioterapia o agenti biologici costituisce ormai, per i tumori testa-collo di livello avanzato, una valida opzione terapeutica alternativa all’intervento chirurgico”Il tumore testa-collo può sopraggiungere nelle cellule epiteliali di qualunque tessuto o organo della testa e del collo. In particolare, questo tipo di tumore insorge nella cavità orale (43%), seguita dalla faringe (33%) e dalla laringe (24%). Ogni anno nella sola Europa si calcolano 140.000 nuovi casi e 65.000 casi di morte dovuti a questo tipo di cancro.Ai primi stadi della malattia,la soluzione con radioterapia o intervento chirurgico si rivela curativa dal 70 al 90% dei casi, mentre negli stadi successivi, è necessario ricorrere a trattamenti combinati che includano la radioterapia, la chemioterapia o la somministrazione di farmaci a bersaglio molecolare (inibitori EGFR).
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Giancarlo Calzolari | Mercoledì 09 Aprile 2008 22:55 |




Importanti passi in avanti nella trattamento del tumore testa-collo localmente avanzato: grazie ai traguardi raggiunti in campo farmacologico, e nella chemio e radioterapia, sarà possibile evitare l’intervento chirurgico, ottenendo la preservazione dell’organo colpito ed un conseguente miglioramento della qualità della vita. Per fare il punto dello “stato dell’arte” alla luce delle più recenti innovazioni si è svolto a Milano, presso l’Aula A dell’Istituto Nazionale dei Tumori, il congresso scientifico internazionale “Advanced Head and Neck Tumors: New Trends in Medical and Radiotherapy Modalities”, presieduto dalla Prof.ssa Patrizia Olmi, responsabile del Struttura Complessa di Radioterapia dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e dalla Dott.ssa Lisa Licitra, specialista di Oncologia Medica presso l’Istituto Nazionale dei Tumori
