| tumori | news |
|
|
|
| LA TERAPIA DI BELLA CONTRO IL CANCRO BOCCIATA ANCHE IN CASSAZIONE |
|
Per il cocktail Di Bella , la famosa “quadrilogia”arriva a distanza di anni la bocciatura anche da parte della Corte Suprema di Cassazione. Quell'insieme di farmaci amtitumorali, ormoni e preparati galenici che il professore modenese prescriveva come terapia antitumorale e che tanto hanno fatto discutere sono già stati bocciati dagli esiti della sperimentazione ufficiale e ora anche dai supremi giudici arriva il no al risarcimento danni per la morte di un malato di tumore al quale era stato consegnato in ritardo il cocktail di farmaci. Senza successo, in Cassazione, i parenti del malato hanno contestato il mancato risarcimento di circa 350.000 euro che avevano chiesto a una compagnia aerea “colpevole”, a loro dire, di aver consegnato in ritardo nel 1998 i farmaci al loro familiare che si trovava in Venezuela Gli effetti antitumorali della cura «sono dati soprattutto dai meccanismi di difesa naturali - spiegava il fisiologo siciliano morto nel 2003 - come le sostanze immunologicamente attive; si tratterebbe dunque di esaltare i meccanismi naturali di difesa, mediati da anticorpi o dalle cellule o da entrambi, essendo interdipendenti».La terapia Di Bella consisteva( si spera che non ci siano più persone che si affidino a questo metodo), fondamentalmente nella somministrazione di un cocktail di sostanze a base di vitamine (beta carotene, alfa tocoferolo, acido retinoico) ormoni (somatostatina, melatonina) e altre sostanze (alcune delle quali sono antitumorali usati nella terapia tradizionale come l'endoxan).Uno dei farmaci alla base della terapia del fisiologo è la somatostatina, un ormone dell'ipotalamo che blocca il rilascio dell'ormone della crescita, dell'ormone stimolante la tiroide e di tutti gli ormoni gastrointestinali (Giova ricordare che uno dei piu’ grandi produttori di somatostatina al mondo, proprio in quegli anni morì per un tumore).Secondo quanto affermava Luigi Di Bella il metodo nasce da «acquisizioni saldamente scientifiche non più bisognevoli del vaglio di una sperimentazione clinica». Proprio alla somatostatina il medico attribuiva un ruolo chiave: quello di frenare la diffusione del tumore. In realtà molte volte il professor di Bella attribuiva poteri eccezionali anche alla melatonina alla quale attribuiva capacità quasi miracolose. Contro ogni critica il professor di Bella affermava che la sua cura funzionava soprattutto nei malati non curati in precedenza con altri farmaci. In secondo luogo sosteneva l’applicazione rigorosa delle sue prescrizioni. Siamo stati tra i pochi ad essere presenti ad una conferenza stampa all’Istituto Superiore di Sanità in cui la dottoressa Eva Buiatti una epidemiologa di comprovate capacità, illustrò il suo lavoro di rimessa in ordine dell’archivio del professor Di Bella il quale sosteneva di aver curato e salvato la vita almeno a diecimila pazienti secondo una affermazione riportata ai suoi tempi dal “Corriere della sera”. La professoressa Buiatti su incarico dell’Istituto superiore di sanità e su parere favorevole del professor Di Bella aveva proceduto alla sistemazione dell’archivio che a detta dello stesso Di Bella era piuttosto in disordine. Riordinando tutte le cartelle, ricostituendole ,utilizzando anche semplici cartoline di auguri, la professoressa Buiatti aveva trovato 4000( quattromila ) pazienti curati da Di Bella, una cifra ben lontana dalle diecimila guarigioni. In questi quattromila pazienti era risultato che il professor Di Bella aveva applicato la cura integrale(la quadrilogia:vitamina somatostatina melatonina e antitumorale) soltanto in quattro pazienti. La professoressa Bujatti scandi con precisione”Di questi quattro due sono deceduti poco dopo l’inizio della cura, uno è in gravi condizioni ed il quarto è irreperibile”. Altro che diecimila pazienti trattati e strappati a morte sicura. Eppure ancora oggi ci sono persone che parlano della MDB e di altre terapie come gli unici rimedi contro il male.
|
|
Giancarlo Calzolari | Giovedì 29 Maggio 2008 11:34 |





